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Mercoledì 13 Dicembre 2017     -     Redazione via Emilia 49, Tortona (AL)            

Zona R9 via Guala ultimo atto: convenzione ok, presto i lavori?

Concluso il lungo iter amministrativo con l'approvazione della Giunta, ora tocca al consorzio privato proseguire per realizzare le opere di urbanizzazione su strade, marciapiedi, illuminazione

I pali della luce privi di lampade e aree verdi "fuori controllo"

Una lunga e complicata vicenda quella riguardante la zona R9 che pare essere giunta quasi in dirittura d’arrivo: terminata infatti la procedura di pubblicazione e trascorso il periodo di deposito degli atti, senza che siano pervenute osservazioni o proposte, la Giunta comunale ha approvato, nella seduta di giovedì 23 novembre, la variante al Programma integrato di riqualificazione urbana. Insomma, la parte del Comune è conclusa ed ora compete ai privati, cioè all’apposito consorzio R9, procedere alla sottoscrizione della convenzione ed iniziare gli interventi di urbanizzazione concordati. Rispetto all’accordo originario è stato modificato il perimetro dell’area, con una maggior attenzione ad aspetti viabilistici e di sicurezza, aumentando anche le aree a parcheggio pubblico. Come si ricorderà, tutto quel complesso residenziale a fianco di strada Viola e che “topograficamente” risponde all’indirizzo generico via Guala n. 1.000, costruito nello scorso decennio ed in gran parte abitato ormai da diversi anni, a causa principalmente del fallimento dell’impresa costruttrice, Bovone srl, era rimasto in una sorta di “limbo” amministrativo con il risultato che le opere di urbanizzazione e manutenzione di strade (asfaltate per un solo “strato” consentendo eventuali interventi di allacciamento alle reti sotterranee di gas, acqua, ecc), marciapiedi, illuminazione ed aree verdi versano in stato di abbandono. A causa proprio della mancata conclusione dei lavori e l’assenza quindi di una serie di certificati, tra cui la fine esecuzione, rendevano impossibile tecnicamente all’Amministrazione farsi carico della questione. Il problema era stato superato (non senza difficoltà e tempi decisamente lunghi) con il frazionamento in diversi lotti (degli undici previsti, soltanto la metà è stata effettivamente portata a termine), consentendo di separare la parte completata da quella ancora da costruire e quindi procedere ai necessari interventi di sistemazione. La variante al Piru era dunque l’ultimo atto amministrativo necessario per riportare la situazione alla “normalità”, risolvendo anche la questione del traffico veicolare, deviandolo dall’interno dell’area abitata attraverso l’asse centrale di collegamento della statale 35 dei Giovi con strada Viola, senza prevedere la realizzazione di ulteriori attraversamenti del quartiere. “La Giunta ha completato il suo iter amministrativo – ha commentato l’assessore Davide Fara – ora è necessario che i soggetti interessati diano attuazione alla convenzione per rendere finalmente fruibile, in tutte sue potenzialità, quest’ampia area residenziale”. Presto insomma, dovrebbe essere possibile dare avvio ai lavori, chiudendo un lungo capitolo di disagi per un numero consistente di residenti.

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