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Martedì 16 Ottobre 2018     -     Redazione via Emilia 49, Tortona (AL)            

Vendute ancora le farmacie ex comunali Oasi e S. Bernardino

Cedute dalla società "6Farmacia" al Gruppo Provera di Alessandria. Tra le ipotesi per il futuro una possibile apertura "24 ore su 24" ed il trasloco per il punto vendita in corso Don Orione

Si torna a parlare del futuro delle farmacie (da tempo) ex comunali che alcuni anni or sono avevano ampiamente animato il dibattito politico tortonese: ai tempi il problema riguardava il passaggio dalla gestione pubblica (per cui il Comune aveva costituita la società Farmacom, poi giudicata illegittima, poiché non erano più possibili nuove società partecipate) a quella privata, con un bando di vendita andato deserto e la soluzione di una nuova azienda formata da sei farmacisti dipendenti dei due punti vendita, ovvero “6Farmacia” che si facesse carico della gestione e soprattutto del pesante mutuo contratto in precedenza dal Comune, proprio per la costituzione di Farmacom. Una situazione che era parsa fin da subito difficile da sostenere per la nuova proprietà che aveva anche assunto tutti i dipendenti. Dal 2011 ad oggi, il numero dei soci è sceso a tre, con l’aumento della concorrenza da parte sia delle farmacie storiche che delle nuove parafarmacie, mentre il Comune di Tortona aumentava il numero delle licenze, aggiungendo un nuovo punto vendita nella zona della circonvallazione. Insomma, da tempo circolava in città la voce che le due ex farmacie comunali in corso Don Orione e presso il centro commerciale Oasi, fossero nuovamente in vendita ed a quanto pare (la notizia è ancora “ufficiosa”) la cessione si sarebbe concretizzata alla fine dell’anno, con l’acquisizione da parte del Gruppo Provera di Alessandria, già titolare di numerose farmacie nel nord Italia, comprese le ex comunali del nostro capoluogo di provincia. Cosa questo significhi in termini pratici è ancora preso per dirlo, così come non si conoscono le cifre dell’operazione; tuttavia, proprio guardando alle farmacie alessandrine, qualche ipotesi è possibile farla, iniziando dalla possibilità di aperture “24 ore su 24”, come già accade per quella nel quartiere Orti di Alessandria, dotata anche di un servizio “drive in”, che consente di ordinare e ritirare i prodotti da uno sportello senza scendere dall’auto. Un’ipotesi tutt’altro che estemporanea riguarda poi lo spostamento della farmacia in corso Don Orione: da tempo i locali (di proprietà) sono ritenuti inadeguati per dimensione; non è quindi escluso che si cerchi una nuova collocazione sempre nel quartiere San Bernardino. Un’altra “voce” è quella in merito alla possibilità di ritrattare i costi di locazione presso il centro commerciale, a quanto pare molto oneroso. Sinora comunque nulla è ancora dato sapere, anche se la vicenda quasi certamente è destinata a far molto parlare in città.

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