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Lunedì 23 Luglio 2018     -     Redazione via Emilia 49, Tortona (AL)            

Scuola media “Patri” e primaria “D’Acquisto” trasferite per motivi di sicurezza

L'attuale sede del "Patri" in viale Kennedy

L’Amministrazione comunale di Tortona, per la seconda volta a distanza di pochi anni, si trova ad affrontare un drastico intervento di chiusura di un edificio scolastico. Infatti, nel corso dell’anno scolastico appena concluso, sono state svolte indagini approfondite in merito alla vulnerabilità sismica, alle caratteristiche geologico-sismiche del plesso scolastico di viale Kennedy, che ospita circa 650 alunni suddivisi tra la primaria “Salvo d’Acquisto” e la secondaria di primo grado “Mario Patri”. Le analisi avrebbero dovuto essere preliminari all’intervento di riqualificazione, programmato da tempo, per il miglioramento antisismico delle strutture portanti, all’efficientamento energetico (isolamento a cappotto e sostituzione dei serramenti esterni)  e all’adeguamento tecnico-funzionale (rifacimento servizi igienico-sanitari, modifica degli accessi alle aule, etc.), per un importo complessivo di 500 mila euro, finanziato con avanzo di amministrazione, che avrebbe dovuto concludersi entro il periodo delle vacanze estive. Alla luce degli esiti pervenuti è però emerso che gli interventi di consolidamento necessari devono essere estesi a tutto l’edificio, con lavorazioni particolarmente invasive e pertanto, non è ipotizzabile una riapertura della scuola per l’avvio del prossimo anno scolastico, così come non è possibile eseguire i lavori in contemporanea all’attività educativa, per ovvie esigenze di cantiere, sicurezza e rumore. E’ stato così deciso insieme alla dirigenza del Tortona B di trasferire gli alunni per l’anno scolastico 2018-19 presso altre strutture disponibili, già adibite a scuole, che verranno sistemate per ospitare, durante i lavori, gli studenti del “Mario Patri” e “Salvo d’Acquisto”. Si tratta dei locali precedentemente occupati dall’Università infermieristica in via Bonavoglia, zona Dellepiane dove verranno trasferite le dodici classi della media; invece, nell’ex asilo “Regina Margherita” di via Bidone e i locali ex Ial in piazzale Mossi, dove invece verranno distribuite le diciotto classi della primaria. “Amministrazione e dirigenza scolastica – ha dichiarato l’assessore Davide Fara – stanno operando di concerto per far fronte a questo grave problema che ci troviamo ad affrontare e che coinvolge tante famiglie; fermo restando che, per garantire adeguati standard di sicurezza, non vi sono alternative alla chiusura della scuola per questo anno”. L’assessore alla Pubblica istruzione Marcella Graziano ha aggiunto: “Abbiamo individuato possibili alternative che consentiranno il regolare svolgimento delle lezioni. Stiamo ora valutando, di concerto con la dirigente scolastica, tutte le migliori soluzioni anche per quanto riguarda il trasporto, la mensa e i servizi di pre e post scuola”. “I locali individuati  dal Comune per ospitare gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado del comprensivo B per il prossimo anno scolastico – ha infine dichiarato la dirigente Stefania Continillo – presentano caratteristiche e standard qualitativi e tecnologici anche migliori rispetto a quelli attualmente presenti nella nostra scuola, che ci consentiranno il regolare svolgimento dei percorsi didattici per tutte le classi, in attesa di poter tornare ad usufruire della nostra tradizionale sede di viale Kennedy”.

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