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Giovedì 20 Giugno 2019     -     Redazione via Emilia 49, Tortona (AL)            

Pulizie di primavera

Mi sarei aspettato che l’Amministrazione comunale, dopo essersi “dimenticata” di partecipare a “M’illumino di meno”, che ha dedicato gli eventi del febbraio scorso alla bellezza del camminare, rendesse note le iniziative intraprese in occasione della “Giornata della Terra”, la più grande manifestazione ambientale del pianeta, in programma domenica scorsa. Invece no. Anche questo appuntamento è finito nel cestino. A guardare i comunicati stampa del Comune di Tortona negli ultimi giorni, viene piuttosto da pensare che si stia compiendo uno sforzo enorme, quasi senza precedenti, per effettuare la pulizia dei tombini di raccolta delle acque e tagliare l’erba di aree verdi, giardini e parchi urbani. La primavera arriva ogni anno, senza sostanziali sorprese, a volte con qualche giorno di anticipo ed altre invece, con qualche giorno di ritardo, anche se per il calendario la data di inizio è sempre quella. In casa, si torna ad aprire le finestre, si fa il cambio di guardaroba ed in luogo dell’abbigliamento pesante, si indossano capi più leggeri, adatti alle temperature più elevate. Ma tutto ciò, avviene senza enfasi, senza alcun annuncio eclatante. Insomma sono cose che si fanno abitualmente, alle quali tutti siamo ormai avvezzi: le classiche pulizie di primavera.
Per un’Amministrazione comunale le pulizie di primavera corrispondono al riordino dei giardini pubblici, di aiuole e spazi che torneranno ad essere frequentati da anziani, mamme e bimbi. Lo sfalcio dell’erba ed il ripristino di giochi e panchine dovrebbero essere operazioni del tutto consuete.
Eppure, le cose più importanti in tempi di “vacche magre”, fagocitati come siamo da necessità e voglia di fare dandone comunicazione a tutti i costi, sembrano proprio tombini ed erba. Ovvero, come trasformare le pulizie di primavera in grandi opere pubbliche, delle quali dovremo, un giorno, andare pure orgogliosi.

Neo Samaritano

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