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Giovedì 20 Giugno 2019     -     Redazione via Emilia 49, Tortona (AL)            

Pubblicati on line elenchi vitalizi ex Consiglieri Regione

Nomi noti anche in zona come Ugo Cavallera (7 mila € mensili lordi) o Rocchino Muliere (5 mila); unico a rinunciare Davide Bono (M5S)

Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte a Torino

Nei giorni scorsi, sul sito della Regione Piemonte sono stati pubblicati gli elenchi degli ex Consiglieri regionali beneficiari dei vitalizi per il “servizio” prestato. Come noto, il beneficio è stato abolito a partire dalla legislatura attualmente in corso, dalla precedente Giunta Cota, tuttavia ovviamente, l’effetto del provvedimento non è retroattivo e dunque quelli relativi agli anni precedenti continuano a venire erogati. Il tema si sa, è molto sensibile e forse anche per questo è giusto che il Consiglio regionale stesso abbia deciso, tramite una legge approvata ad inizio mese, di rendere pubblici nomi e cifre, secondo i criteri di “trasparenza”. Gli elenchi in realtà sono tre: quello riferito agli ex Consiglieri che percepiscono il vitalizio mensilmente e quanti invece hanno preferito farsi restituire l’intera somma (derivata da trattenute dai rimborsi mensili percepiti durante il mandato) in un’unica soluzione; infine quanti hanno deciso di rinunciare all’intera somma. Quest’ultimo come si può immaginare, è molto corto, anzi composto da una sola persona, il Consigliere Davide Bono del Movimento 5 Stelle, che per la passata legislatura ha deciso di rinunciare a 81 mila 537,03 euro. Tutti gli altri hanno percepito o percepiscono il vitalizio: fra i nomi noti nella nostra zona spicca sicuramente quello di Ugo Cavallera, importante rappresentante di Forza Italia in provincia che ha ricoperto anche l’incarico di vice Presidente della Regione e che dopo tanti anni in Consiglio conta su una entrata mensile lorda di 7.094,70 euro; altro nome noto è quello di Rocchino Muliere del Partito Democratico, attuale Sindaco di Novi Ligure, con 5.031,40 euro lordi mensili. Fra chi invece ha scelto di farsi restituire tutto in un’unica soluzione spicca il nome di Marco Botta, ex An e PdL, ora Fratelli d’Italia, che dopo 14 anni in Consiglio regionale ha avuto diritto alla somma di 366.150,44 euro; un altro alessandrino, quota Forza Italia, è Cristiano Bussola che ha incassato 239.204,62 euro. Poi, c’è la questione della “reversibilità” del vitalizio per gli ex Consiglieri deceduti: fra questi ci sono anche Bruno Rutallo, PD, già Sindaco di Sant’Agata Fossili, per cui la Regione continua a versare 1.674,50 euro lordi al mese, l’attuale beneficiario non è stato reso noto; allo stesso modo, spicca il nome dello scomparso Angelo Rossa, storico esponente della sinistra in provincia e padre dell’attuale Sindaco di Alessandria, Rita Rossa (PD): non si conosce il nome dell’attuale beneficiario che percepisce mensilmente 2.534,51 euro lordi. Gli elenchi completi sono disponibili all’indirizzo internet cr.piemonte.it/web/amministrazione-trasparente/altri-contenuti/misure-di-trasparenza-in-materia-di-assegni-vitalizi.

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