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Mercoledì 20 Marzo 2019     -     Redazione via Emilia 49, Tortona (AL)            

Polfer denuncia due tortonesi per gestione illecita di rifiuti

Fratelli, gestiscono un'attività di smaltimento. Da un controllo, scoperto materiale ferroso non documentato e di dubbia provenienza

Personale della sezione Polfer di Alessandria e Tortona, insieme all’Ufficio Vigilanza Ambientale della Provincia di Alessandria, ha effettuato un controllo amministrativo in un’azienda, iscritta nel registro imprese che effettuano operazioni di recupero rifiuti, il cui titolare è un 57enne residente a Tortona, in un’area confinante con quella proprietà del fratello. Questi due terreni non sono circoscritti da alcuna delimitazione e pertanto, anche in quella dell’impresa individuale (non autorizzata), sono presenti tonnellate di rifiuti metallici, verosimilmente derivanti dall’attività di gestione rifiuti svolta da entrambi i fratelli. Dalla documentazione fornita inoltre, sarebbero emersi quantitativi di rifiuti metallici decisamente inferiori rispetto a quelli realmente presenti, ma della parte eccedente non esiste registrazione; la stima dei rifiuti metallici depositati e non documentati sarebbe superiore alle mille tonnellate. Fra questi, circa venti tonnellate di rame, di cui undici di “prima categoria”, costituite da tondini dal diametro di undici e dieci millimetri, tipologia utilizzata sia in ambito ferroviario che nei tralicci dell’Enel: anche se l’azienda è in possesso di una regolare fattura d’acquisto (emessa da una società non più esistente, poichè incorporata da un’altra) e di un documento di trasporto che ne attesterebbe la provenienza lecita, gli inquirenti indagano per comprendere se vi sia un collegamento con gli ingenti furti di quello stesso materiale, denunciati fra i mesi di agosto e settembre, nel torinese. Al termine dell’accertamento, i due fratelli sono stati denunciati in stato di libertà per violazione della legge sulla gestione dei rifiuti ed entrambe le aree poste sotto sequestro.

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