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Giovedì 18 Aprile 2019     -     Redazione via Emilia 49, Tortona (AL)            

Piano Regolatore punta su aree dismesse e meno consumo suolo

Primo sguardo al nuovo PRG; adozione degli atti prevista per la fine dell'anno. Assessore Fara: "lavoro impegnativo ma speriamo di dare risposte concrete alla città che da vent’anni le attende”

Il nuovo Piano Regolatore Generale del Comune di Tortona è stato uno dei temi importanti di questi ultimi anni e lo sarà ancora di più nei prossimi mesi, quando il documento inizierà il lungo iter di approvazione. Ne avevamo già scritto nella fase preliminare, quella riguardante gli obiettivi, ora invece è possibile un ulteriore approfondimento. Occorre prima di tutto considerare come le trasformazioni urbane del prossimo decennio saranno necessariamente differenti da quelle per le quali il PRG attuale era ed è funzionale: lo sviluppo degli obiettivi a suo tempo individuati dall’Amministrazione comunale, cioè limitare il consumo del suolo per le aree produttive, rilevano, da una parte, la constatazione che una considerevole quantità di terreni è ancora disponibile, mentre dall’altra, la necessità di restituire ad un impiego agricolo e naturalistico, superfici destinate a scopi mai realizzati nei decenni. L’operazione consentirà di individuare ambiti produttivi in contesti dove la dotazione di infrastrutture risulta adeguata a nuovi insediamenti. In ogni caso la quantità di aree produttive individuate risulterà notevolmente inferiore rispetto a quelle restituite alla destinazione agricola, in evidente controtendenza alla precedente bozza, elaborata durante l’Amministrazione Berutti. Per quanto riguarda le aree residenziali, un ruolo determinante lo avrà la riqualificazione di zone industriali dismesse che potranno essere riconvertite ad uso abitativo, sociale e terziario, applicando i principi di qualità edilizia e con l’impiego di energie rinnovabili. Anche in questo caso, le nuove aree risulteranno quantitativamente contenute (fatto decisamente insolito) e localizzate in continuità a quelle esistenti. La parte relativa agli spazi pubblici ha come presupposto che vivibilità e sicurezza della città aumentino con la percezione di aree adeguate e confortevoli; per questo motivo, prosegue l’allontanamento delle auto dal centro, mentre sono previsti parcheggi multipiano per incentivare la pedonalizzazione. Risalto viene dato anche a viali alberati e piste ciclabili, con nuovi collegamenti rapidi e percorsi lungo i luoghi della storia e dell’arte. Insomma una ricerca di “equilibrio” fra le esigenze economico-produttive e valori culturali-ambientali, che andranno però sfruttati anche tramite un sistema turistico in grado di valorizzarli. La tempistica prevede l’adozione degli atti entro la fine dell’anno, quando il PRG dovrebbe venire discusso per la prima volta in Consiglio comunale. “La variante generale rappresenta un passaggio importante nella programmazione territoriale che questa Amministrazione intende dare alla città – ha dichiarato l’assessore Davide Fara – stiamo completando la parte normativa e perfezionando quella cartografica. Saranno poi necessari contributi professionali specifici per concludere il documento che verrà sottoposto al Consiglio comunale per l’adozione. E’ un lavoro complesso e impegnativo ma speriamo di dare risposte concrete alla città che da vent’anni le attende”.

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