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Sabato 16 Febbraio 2019     -     Redazione via Emilia 49, Tortona (AL)            

Nuova effrazione all’oleodotto Eni con perdita di idrocarburi fra Tortona e Castelnuovo Scrivia

Rilevato in località Cascina Riccarda

La mappa dei pozzi inquinati dal primo sversamento diffusa dall'Arpa

Nel pomeriggio di mercoledì 23 settembre, si è appreso che ai danni dell’oleodotto Eni “Sannazzaro – Genova Fegino”, nel territorio del comune di Tortona, si è verificata una nuova effrazione che ha comportato l’ennesimo sversamento di benzina nel suolo. La società ha già approntato  alcuni piezometri sul posto al fine di verificare se l’inquinamento abbia raggiunto la falda acquifera. La zona interessata è a ridosso del confine con il comune di Castelnuovo Scrivia, in località Cascina Riccarda e per quanto riguarda il Comune di Tortona, potrebbe essere interessata da eventuali provvedimenti un’unica cascina agricola. “Ho appreso di questa seconda effrazione all’oleodotto Eni – ha dichiarato il Sindaco Gianluca Bardone – ed ho subito informato il collega di Castelnuovo Scrivia. I nostri uffici sono prontamente intervenuti a verifica dei luoghi; inoltre ho già provveduto a contattare i vertici Eni per un confronto, oltre alla precisa stima del danno e delle azioni da intraprendere. In questo incontro chiederò anche di provvedere al più presto a dotare questa tratta di oleodotto di adeguati sistemi di rilevazione di rotture ed eventuali effrazioni. Siamo consapevoli di avere il dovere di muoverci tempestivamente e di non sottovalutare quelle che potrebbero essere le conseguenze di questi due episodi inquinanti innanzitutto in termini ambientali e di salute pubblica, quindi economici su una realtà che si basa principalmente sulla commercializzazione ed esportazione di prodotti agricoli”.

Ancora in corso la valutazione e le operazioni bonifica per il precedente sversamento di idrocarburi. Qui l’approfondimento.

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