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Martedì 16 Ottobre 2018     -     Redazione via Emilia 49, Tortona (AL)            

Le gare di Seconda categoria

Cassano e Garbagna non si fanno male

Termina in parità, sul risultato di 0-0, il derby fra Cassano e Garbagna. Gara con qualche sussulto che però ha visto prevalere le difese sui rispettivi attacchi, accontentando entrambe le compagini soltanto a metà. L’occasione più grossa capita al Cassano, che beneficia di un calcio di rigore, parato però da Ormelli, bravo a mantenere inviolata la propria porta. Sul fronte garbagnolo rimane invece qualche recriminazione per il penalty richiesto da Corsale, atterrato in area mentre proteggeva il pallone.
Questo il commento del presidente del Garbagna, Ivano Ottria: “Abbiamo giocato una buona gara, contro un avversario temibile. Loro hanno beneficiato di un giusto rigore, mentre a noi ne è stato negato un altro, a mio parere abbastanza evidente. Non posso rimproverare nulla ai nostri ragazzi, la prestazione c’è stata, anche se come risultato ci sarebbe piaciuto conquistare il bottino pieno. Al tempo stesso, c’è da ringraziare Ormelli per aver salvato il punteggio con la parata sul calcio di rigore di Kanina. A conti fatti è quindi un buon punto, che ci mantiene in zona salvezza, anche se nel prossimo turno ci aspetta lo scontro diretto con l’Ovada. Noi dobbiamo essere bravi a rimanere concentrati e a giocare al meglio delle nostre possibilità per raggiungere l’obiettivo prefissato ad inizio stagione”.
“Credo che il risultato sia giusto – ha detto l’allenatore del Cassano, Stefano Lozio – noi abbiamo giocato male e sotto tono rispetto alle scorse prestazioni. Sono mancate sia l’intensità che la concentrazione; avevamo come sempre diverse assenze che hanno influito sulla formazione, ma nell’allenamento di venerdì avevo visto bene la squadra e credevo avremmo potuto fare di più. Non ci sono state grandi occasioni su entrambi i fronti e lo 0-0 testimonia perfettamente l’andamento della gara”.

Molinese sfavorita dall’arbitro pareggia 0-0 con la Vignolese

Termina a reti inviolate la sfida casalinga della Molinese contro la Vignolese.
Partita decisiva per un posto ai playoff, che pur essendo agonisticamente tranquilla e ben giocata soprattutto dai padroni di casa, viene rovinata dal protagonismo dell’arbitro che influenza l’andamento della gara con decisioni molto controverse.
Per quanto riguarda la cronaca, Molinese vicina al vantaggio nel primo tempo con un colpo di testa di Mignacco, che nel tentativo di anticipare Sozzè sfiora l’autogol, evitato dal proprio portiere Massone; poi, occasione ghiotta per Felisari, con tiro rimpallato ed altra chance per lo stesso attaccante, che su punizione manda di poco a lato.
Nella ripresa la Molinese rimane in dieci per l’espulsione di Fabio Balduzzi, già ammonito nel primo tempo, dopo neanche 2 minuti, per una normale protesta. Ma con l’uomo in meno è sempre la squadra di casa a creare le migliori occasioni, di cui la più nitida con Pompei, che tenta la rovesciata.
Nel recupero la Molinese reclama per un netto tocco di mano in area da parte di Davio, l’arbitro pensa bene di concedere il vantaggio che non si sarebbe mai potuto concretizzare e subito dopo fischia la fine con 40 secondi di anticipo dopo aver assegnato 2 minuti di recupero. “Vorremmo commentare i dati della partita – dichiara la società – ma purtroppo ci ritroviamo a recriminare, anche in questo caso, per un arbitraggio che ci ha nettamente sfavoriti. Visto che per l’iscrizione vengono spesi dei soldi per la gestione degli arbitri, almeno che venga gente con un minimo di voglia. Prima c’era la scusa dei direttori di gara giovani ed inesperti, ma domenica l’arbitro era di esperienza e certe decisioni hanno rovinato una partita che stavamo giocando a viso aperto, senza nervosismi. Se alla Federazione dà fastidio la nostra posizione in classifica che lo dica pure”.

S. Balduzzi

Casalnoceto espugna 3-2 Mornese

Successo meritato per il Casalnoceto che espugna 3-2 il difficile campo del Mornese. I nero-arancio tortonesi, in formazione ultra rimaneggiata, si portano in vantaggio grazie a J. Camara, che sblocca subito il punteggio, per poi raddoppiare con Trawally al 52′. In precedenza l’arbitro negava un rigore netto al Casalnoceto, concedendo solamente punizione dal limite. Il penalty viene invece assegnato al Mornese al 58′ per un tocco di mano involontario di Bigoni (con la palla che prima colpisce il piede e poi la mano del giocatore) e trasformato da Mazzarello. Al 63′ i locali rimangono in dieci uomini, ma al 65′ raggiungono il pari. Il Casalnoceto però ci crede e si riporta avanti al 72′ con Camara, mentre il Mornese rimane in nove. Nonostante qualche brivido nel finale il risultato non cambia più ed il club tortonese si aggiudica un successo importante che potrebbe riaprire il discorso salvezza.

Viguzzolese travolge Ovada 5-1

Dominio assoluto della Viguzzolese, che regola con un netto ed eloquente 5-1 la malcapitata Ovada. I granata partono subito forte e si portano avanti di tre reti prima dell’intervallo, andando in gol con Trecate e due volte con Cassano. Ad inizio ripresa Fossati ed ancora Trecate arrotondano ulteriormente lo score siglando il 5-0. Nel finale l’Ovada rimane in dieci uomini ma riesce comunque a segnare il gol della bandiera in contropiede con Di Cristo. “Ci mancano 4 partite – ha commentato il capitano granata, Massimo Trecate – con il Tassarolo che è distante 7 punti. Fino a che la matematica non dirà il contrario, proveremo a cercare di vincere il girone, ma l’obiettivo minimo rimane quello di arrivare al secondo posto. Nel prossimo turno ci attende lo scontro diretto con la Castelnovese, che potrà essere decisivo in quel senso”.

“Caste” supera 3-1 il Novi G3

Preziosa vittoria per la Castelnovese di mister Moiso, che mantiene così a tiro la capolista Tassarolo ed arriva allo scontro diretto contro la Viguzzolese (in programma nel prossimo turno), forte della seconda posizione in classifica. Contro il Novi G3 i bianconeri vincono 3-1 grazie alle reti di Quaglia e Fossati (doppietta), ringraziando anche il portiere Gandini per il rigore parato all’80’.

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