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Giovedì 13 Dicembre 2018     -     Redazione via Emilia 49, Tortona (AL)            

Il punto sul Calcio Derthona

Intervista a Massimiliano Pro

Massimiliano Pro

Massimiliano Pro

Eccoci – come di consueto nell’ottica della massima trasparenza verso i tifosi e tutti gli interessati – a presentare l’intervista trimestrale con l’amministratore delegato Massimiliano Pro: nel fare il punto della situazione, nostro malgrado, questa volta siamo costretti a partire per onor di cronaca a chiedere la situazione societaria dopo la scomparsa del dott. Bruno Binasco.
“La scomparsa del dott. Binasco per noi è stata una tragedia personale che ci porteremo dietro per sempre: prima che soci eravamo diventati amici e il vuoto che ci lascia è incolmabile. Dal punto di vista societario avevamo già impostato il nuovo anno quindi non ci sono problemi perché come abbiamo sempre detto questa è una società che non deve basarsi su una sola persona; per quanto riguarda invece gli impegni economici presi precedentemente, io e la mia famiglia personalmente stiamo cercando di farcene carico. Il Dott. Binasco nel nostro organigramma era anche un polo attrattivo per molti: ora vedremo anche quanti che si dichiaravano amici rispetteranno gli impegni, quanti non lo faranno e quanti invece si avvicineranno. Voglio ringraziare particolarmente per l’aiuto dato in questi momenti l’ingegner Longa che ci è stato vicino professionalmente e umanamente in modo eccezionale: posso inoltre assicurare che per il prossimo anno molte persone si sono avvicinate per darci una mano e continuare questo lavoro che stiamo facendo con tanta passione.
Abbiamo visto che avete ceduto la concessione del “Fausto Coppi” e giocherete a Pontecurone allo stadio “Grassi”: volete dirci due parole anche su questo?
“La decisione di cedere il Coppi è stata una diretta conseguenza della retrocessione, tanto che avevamo avvisato subito verbalmente l’amministrazione Comunale. Gestendo poi già dall’anno scorso l’ottima struttura di Pontecurone abbiamo deciso di trasferire lì tutte le nostre attività per concentrare gli sforzi su un’unica struttura; abbiamo già provveduto a rifare il manto erboso e ora stiamo sistemando i locali. Tra manutenzione ordinaria e straordinaria il “Fausto Coppi” ci è costato circa 85.000 euro lo scorso anno, totalmente a carico nostro in quanto né il Comune né la Fondazione hanno contribuito al ripristino della struttura. Non ci pentiamo assolutamente di averlo fatto anche se molti ci hanno detto che sbagliavamo a puntare con un investimento simile su una struttura non nostra, ma noi prima di tutti siamo cittadini di Tortona ed eravamo coscienti che lo scorso anno eravamo gli unici economicamente in grado di poterlo fare, cosi come eravamo coscienti che lasciarlo un altro anno in abbandono avrebbe voluto dire perderlo forse definitivamente. Siamo felici perchè invece nonostante l’estate più secca dell’ultimo secolo siamo riusciti a mettere a nuovo sia la struttura che il campo, sistemando anche l’impianto d’irrigazione e riseminando due volte il manto erboso rendendolo cosi disponibile per noi, per l’HSL e per tutti gli altri eventi organizzati. Ora che l’impianto è perfettamente funzionante e usufruibile a tutti, l’abbiamo ridato alla città e sappiamo che è stato subito affidato per un anno all’HSL e siamo certi che continueranno a tenerlo al meglio come abbiamo fatto noi, perchè è gente di Tortona.”
A proposito dell’HSL la tanta auspicata fusione delle due società non c’è stata, come mai?
“Tra i mesi di febbraio e marzo ci son stati alcuni colloqui con le varie parti della loro società, abbiamo dato a loro sempre totalmente carta bianca per far un’integrazione in base alle loro esigenze senza metter alcun paletto, mettendo soltanto come unico obiettivo di unire tutte le forze tortonesi del calcio. Purtroppo non è stato possibile, ma per noi la porta rimane sempre aperta e crediamo sia per tutti la strada migliore.”
Dopo avere sviscerato il passato, parliamo adesso della nuova stagione.
“Come detto si sono avvicinate persone per rafforzare sempre di più la società sia dal lato economico che proprio organizzativo. Per noi è solo l’inizio del terzo anno questo quindi siamo ancora giovani come società e veder che tanti credono nel nostro lavoro fa solo piacere: iniziamo la stagione con la consapevolezza di essere diventati la terza forza della provincia dopo Alessandria e Casale, che è una cosa che ci riempie di orgoglio e ci sprona ad alzare sempre di più l’asticella sotto ogni aspetto della nostra gestione. Realisticamente l’obiettivo sarà sempre di valorizzare i nostri giovani come hanno visto tutti che abbiamo già fatto lo scorso anno, mantenendo la categoria.”
Dobbiamo quindi aspettarci una squadra di solo giovani?
“No, per far crescere al meglio i giovani, ci vogliono anche giocatori esperti che abbiano doti non soltanto tecniche ma anche umane importanti ed è in quest’ottica che abbiamo operato nel calcio mercato: confermando gli elementi che ci interessavano e andando a prendere tutti gli elementi che volevamo per fornire all’allenatore un’ossatura importante.”
Vuole anche dirci due parole sull’allenatore?
“Beh, non son certo io a dover presentare Alberto Merlo: tutti lo conoscono bene ed il suo curriculum parla per lui, posso solo aggiungere che in questi giorni ho conosciuto però anche il suo lato umano che mi ha colpito. La passione e l’amore per quello che fa sono contagiosi e sono le caratteristiche che volevamo dal nostro nuovo mister per poterle trasmettere alla squadra.”

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