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Giovedì 15 Novembre 2018     -     Redazione via Emilia 49, Tortona (AL)            

Identificati e arrestati i ladri del frontale contromano

Il frontale fra le due auto, domenica 29 maggio

Nella tarda serata di mercoledì  1′ giugno, i Carabinieri hanno dato esecuzione all’ordine di custodia cautelare nei confronti di tre dei quattro individui che domenica rimanevano coinvolti nella fuga e successivo incidente frontale sulla rotonda nei pressi del casello autostradale di di Tortona. Tutti ricoverati in gravi condizioni privi di conoscenza, venivano identificati non senza difficoltà a causa dell’assenza di documenti; si tratta di Jean Andrea Espaco Vasquez, 30 anni, Francisca Paredes, 30, R. C., 17, Roberto Andres Lopes Diaz, 26, tutti di nazionalità cilena, i primi tre clandestini in Italia. Il Gip di Alessandria ha convalidato l’arresto ed emesso l’ordine di carcerazione per i reati di furto, ricettazione, lesioni gravi e resistenza a pubblico ufficiale.

Domenica 29 maggio, a bordo di una Ford “Focus”, venivano notati da alcuni residenti alla frazione Rivalta Scrivia, mentre si aggiravano in modo sospetto; venivano allertati i Carabinieri che incrociavano la Ford in direzione Tortona, invertivano la marcia e si mettevano all’inseguimento. I militari cercavano di bloccare la vettura all’altezza del distributore di carburanti all’altezza del “Conforama”, ma la Ford accelerava quasi speronando la pattuglia e si immettevano a velocità elevata nella rotonda del casello autostradale contromano. Riuscivano ad evitare due auto, appena “sfiorate”, ma non la terza, la Bmw “X1″ con a bordo un uomo di 70 anni e una donna di 43, residenti a Novi Ligure, con cui si scontavano frontalmente (30 giorni di prognosi per lui a causa di una vertebra rotta, illesa lei). Tutti e quattro i malviventi venivano trasportati in ospedale, fra Alessandria, Tortona e Novi, in prognosi riservata: due risultavano avere tracce di cocaina e hashish nel sangue. Nel bagagliaio dell’auto, decine di capi di abbigliamento rubati quella stessa mattina all’Outlet di Serravalle Scrivia, tre borse schermate per eludere i dispositivi antitaccheggio, dieci orologi rubati in un’abitazione a Rivalta, attrezzi da scasso. Dopo alcuni giorni in coma farmacologico, sono stati ascoltati dagli inquirenti: prima tentavano di farsi passare per spagnoli, successivamente fornivano false generalità, ma grazie alle impronte digitali è stato possibile identificarli come gli autori, già noti alle forse dell’ordine, di diversi furti fra Lazio, Lombardia e Piemonte. Il Lopez deve anche scontare una anno di reclusione per ricettazione e guida senza patente, a Milano nel 2011: lui e l’Espaco restano in ospedale piantonati, così come il 17enne per cui il Tribunale dei minori di Torino sta procedendo separatamente. La donna invece si trova già in carcere, a Torino. Sono diverse le segnalazioni da parte di privati cittadini che negli ultimi tempi avevano notato proprio la “Focus” blu in occasione di furti in abitazione sul territorio, su cui si sta ancora indagando.

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