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Sabato 16 Febbraio 2019     -     Redazione via Emilia 49, Tortona (AL)            

La cronaca del Consiglio comunale

Si è svolto mercoledì scorso, il Consiglio comunale a Tortona, con diversi punti all’ordine del giorno trattati.
Interrogazione sul campo nomadi. Il sindaco Bardone ha risposto all’interpellanza presentata da Fabio Morreale, riepilogando la situazione del nuovo regolamento all’esame della Giunta proprio in quei giorni e ribadendo come la questione del debito per l’acqua non pagata fosse eredità delle precedenti Amministrazioni, ma resti in carico al Comune, dal momento che il contatore è ancora intestato all’ente, al contrario di quelli per l’energia elettrica, riferiti alle famiglie residenti. Per quanto riguarda le presenze, non vi sarebbe stato alcun incremento rispetto al numero di residenti previsto, cioè 126.
Le visite nelle frazioni. Altra interrogazione di Morreale riguardava gli incontri nelle frazioni da parte dell’assessore Colacino: un po’ a sorpresa, a rispondere è stato sempre il Sindaco che ha confermato la scarsa presenza dei frazionisti (una trentina in media, ma con “maglia nera” Vho, con soli sette presenti), forse anche perché nell’epoca dei “social” gli incontri in loco non rappresentano più esclusivo sistema per confrontarsi con l’Amministrazione. Comunque, in generale, le principali criticità emerse (esclusa Rivalta Scrivia dove l’incontro non si era ancora tenuto), riguardavano: necessità della presenza più costante e attenta dei Vigili urbani come deterrente al superamento dei limiti di velocità; possibilità di implementare la pubblica illuminazione; richiesta che il taglio dell’erba e la potatura delle piante avvenga più spesso e in maniera più sistematica, controllo più attento all’abbandono dei rifiuti. Il Sindaco si è quindi impegnato ad affrontare le questioni, compatibilmente con le risorse a disposizione.
I lavori in corso Don Orione. La mozione presentata da Franco Carabetta ha riportato l’attenzione sui lavori di messa in sicurezza della via e soprattutto sui “dossi” con altezza eccessiva: questa volta, l’assessore Fara che già aveva assicurato un intervento per correggere i lavori nell’ambito del piano strade, ha proposto lo stralcio e la revisione dei lavori come intervento a sé. Insomma,l’Amministrazione ha ammesso che le misure degli attraversamenti pedonali sono eccessive, rendendo effettivamente difficoltoso anche il passaggio di eventuali mezzi di soccorso (e costituendo anche un possibile rischio per le auto in transito) e porrà rimedio. La mozione è stata votata all’unanimità.
L’ampliamento della discarica. Interviene il presidente di Srt, Alberto Mannarino che ha illustrato i motivi dell’intervento: nella sostanza, si tratterà di un rialzamento dell’attuale impianto, consentendo di prolungare la “vita” della discarica di almeno 4-5 anni, probabilmente di più quando entrerà a regime la nuova raccolta differenziata “spinta” che dovrebbe consentire una riduzione importante di rifiuti indifferenziati. Nel successivo dibattito, con gli interventi anche di Carabetta e Ciniglio, Dellachà e il Movimento 5 Stelle hanno ribadito l’importanza di continuare il m monitoraggio della struttura, molto vicina al torrente Scrivia ed al parco, annunciando anche una mozione in merito che sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale.
Durante la seduta, sono stati approvati anche il nuovo regolamento edilizio, la versione definitiva del piano alienazioni, il nuovo regolamento per il trattamento dei dati personali, la trasformazione del consorzio turistico “Alexala” (di cui il Comune è socio) in società consortile a responsabilità limitata e la convenzione che regola l’Ato6 per la gestione dei servizi Idrici. Infine, le due delibere illustrate dall’assessore Semino sul passaggio della Tari a Gestione Ambiente e le nuove mansioni alla società Ica, di cui avevamo già scritto nello scorso numero del settimanale.

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