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Mercoledì 13 Dicembre 2017     -     Redazione via Emilia 49, Tortona (AL)            

Presidente Gentiloni a Volpedo per il futuro dei piccoli Comuni

Il Premier alla Soms interviene sul nuovo decreto legge per la valorizzazione dei borghi storici A margine, consegnata la lettera dei lavoratori edili del Gruppo Gavio a rischio licenziamento

Un folto pubblico ha accolto lunedì nel pomeriggio, a Volpedo, l’arrivo del Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, giunto da Vercelli in elicottero, accolto dal Sindaco Giancarlo Caldone, ospite alla locale Soms per presentare il recente decreto per la valorizzazione dei piccoli Comuni e dei centro storici. Con lui anche gli onorevoli Ermete Realacci, primo firmatario della legge e Cristina Bargero. Numerose le autorità presenti, compresi tanti Sindaci della zona, il Prefetto di Alessandria Romilda Tafuri, il presidente dell’Anci Antonio Decaro e molti altri. “Ringrazio i Sindaci presenti – ha dichiarato nel suo intervento il Premier – in particolare il Sindaco Caldone per aver organizzato questa manifestazione. Qui, oltre a parlare di questa legge, il Governo riconosce il lavoro degli amministratori, poichè sappiamo quanto sia straordinario l’operato e la responsabilità dei piccoli Comuni quando diventano meta di una visita, o al centro della ribalta per un evento positivo o negativo; ma al di là dei riflettori, ogni giorno il lavoro dei Sindaci consente ad oltre cinquemila Comuni italiani, di andare avanti. Siamo a Volpedo, all’interno della Società nella quale lavorava Pellizza. So bene cosa ha rappresentato per la mia generazione il “Quarto Stato” ed in generale l’opera del pittore: il quadro rappresenta un fondamento della nostra società, perché quell’immagine non è di disperazione, ma di unità. Questo a me raccontano i quadri di Pellizza da Volpedo, l’idea di un popolo che si organizza, che fa rete. Dobbiamo difendere le situazioni più deboli, come ad esempio gli uffici postali e poi puntare sull’innovazione: la banda ultra larga sarà un fattore di riduzione delle distanze. Lavorare sulla modernità per difendere le nostre caratteristiche, come sulla cultura. Dobbiamo essere consapevoli che se questa legge apre una strada per il progresso, dobbiamo ringraziare i piccoli Comuni. Solo investendo su questo sistema, l’Italia può essere all’altezza della sua tradizione e reggere la competizione internazionale“.
A margine della manifestazione, una rappresentanza sindacale dei lavoratori del comparto edile del Gruppo Gavio ha consegnato al Premier una lettera chiedendo un interessamento personale alla vicenda legata al nuovo Codice degli appalti ed ai possibili licenziamenti nel settore.

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