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Sabato 23 Settembre 2017     -     Redazione via Emilia 49, Tortona (AL)            

‘Colpo’ Calcio Derthona preso Mario Rebecchi

Rinnovano Murriero, Mazzocca, Mazzariol e Giordano, in attesa di ultimare la "rosa"

Dopo le graduatorie ufficiose dei ripescaggi, che abbiamo anticipato sullo scorso numero di Panorama, la Lega Nazionale Dilettanti ha provveduto recentemente ad ufficializzare il posizionamento delle squadre che hanno richiesto l’ammissione al prossimo campionato di serie D. Il Calcio Derthona figura al quinto posto delle squadre perdenti gli spareggi dei playoff di Eccellenza 2016-2017, con un punteggio di 20,5. Stando a quanto divulgato dalla Federazione, in caso di vacanza di organico, saranno ammesse al campionato interregionale, in ordine alternato, una società della graduatoria delle perdenti gli spareggi tra le seconde di Eccellenza e una di quella fra le perdenti i playout e retrocesse a seguito di distacco superiore a 8 punti dalla serie D. In caso di ulteriore vacanza, saranno ammessi i club di serie D retrocessi direttamente al termine della scorsa stagione. Stando alle ultime notizie sarebbero già dieci i posti disponibili per il prossimo campionato interregionale e quindi sembra mancare solo l’ufficialità al ritorno della città di Tortona in serie D. Per questo motivo, fervono i preparativi in casa del Calcio Derthona, con le news di mercato in primo piano. Rinnovano con i “leoncelli” il portiere Marco Murriero, gli esterni Alberto Mazzariol ed Alex Mazzocca, oltre al difensore centrale Francesco Giordano. Nel ruolo di portiere, mister Visca, oltre a Murriero e ai due giovani juniores Luca Gremegna (classe ’98) e Marco Torre (2000), potrà contare su Alessandro Paioli (1999) nipote di Claudio Gabetta, storica bandiera del Derthona. Diverse altre trattative sono state imbastite dal direttore sportivo Francesco Musumeci, che nella serata di lunedì ha concluso l’ingaggio di Mario Rebecchi, talentuoso centrocampista offensivo classe ’83, l’anno scorso all’Olginatese in serie D. In fase di definizione ci sarebbero poi i contatti con un difensore centrale, un centrocampista ed una punta, tutti con profili calcistici fra Lega Pro e interregionale. In uscita, parte Giulio Merlano, che per motivi di lavoro non potrà proseguire con la squadra tortonese. Le novità non si fermano qui, perché oltre ad aver integrato il proprio staff medico con due personaggi storici del Derthona, il dottor Giorgio Musiari ed il massaggiatore Giorgio Dardato, in settimana, la squadra del presidente Longa ha ufficializzato anche il suo nuovo simbolo. Queste le dichiarazioni della società:
“Si aspettava solamente l’ufficialità della Federazione Italiana Gioco Calcio e con oggi possiamo finalmente dire che a Tortona rinasce il Derthona! Pian piano si stanno ricomponendo tutti i pezzi del puzzle: tornati i dirigenti storici, tornato il nome Derthona, si riapre il Coppi, mancava soltanto il simbolo. La scelta non è stata facile, in quanto nei suoi 108 anni il Derthona ne ha cambiati tanti ed addirittura, nel 2008, un privato ha registrato un marchio, costringendo le dirigenze degli ultimi anni a variare nuovamente il proprio simbolo. Abbiamo quindi voluto ripartire da zero nello scegliere il logo rappresentativo del Derthona, che deve appartenere alla società e non ai privati e deve essere portato sul petto con orgoglio: vogliamo quindi presentare il simbolo di un Derthona che rinasce, pur rimanendo in linea di continuità con la storia, perché è proprio questa ad averci ispirato nell’ideazione. Dalla costituzione della nostra società abbiamo sempre voluto avere le radici ben salde nella tradizione e così come nel 1908, alcuni tortonesi appassionati di calcio si misero insieme per far nascere il Derthona, oggi altrettanti appassionati della città si sono uniti per farlo rinascere. Quindi, il nostro simbolo non poteva che ispirarsi a quello iniziale: niente modernismi ma una linea semplice ed essenziale così come quella del secolo scorso; troviamo il leone rampante con la rosa, simbolo della nostra città ed ispirato a quello che forse è uno dei più vecchi disegni relativi al Derthona, mantenendo, così come allora, il fondo nero ed il leone bianco. Ora possiamo dirlo: bentornato Derthona, bentornato leone rampante!”

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